
L’autonomia differenziata consentirebbe alle regioni italiane di richiedere maggiori competenze in settori come sanità, istruzione e infrastrutture. La riforma mira a trasferire più poteri decisionali a livello regionale. I sostenitori affermano che premia le regioni più efficienti e migliora la gestione locale. Gli oppositori sostengono che rischia di aumentare le disuguaglianze territoriali e di indebolire l’unità nazionale.
Le statistiche sono mostrate per questa demografica
Tassi di risposta di 196 elettori Mondovì .
Andamento del sostegno nel tempo per ciascuna risposta da parte di 196 elettori Mondovì .
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Andamento dell’importanza di questo tema per 196 elettori Mondovì .
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Risposte uniche da parte degli elettori Mondovì le cui opinioni andavano oltre le opzioni fornite.
@BCJHMWQ2mos2MO
@BDRB3L51 giorno1D
@BDR5KJ82 giorni2D
@BDR3QQ72 giorni2D
@BDQX74S2 giorni2D
@BDQM24M3 giorni3D
@BDPFNTR5 giorni5D
No per sanità ed istruzione, sí per infrastrutture, darei maggiori poteri e fondi ai comuni (il piccolo é meglio gestito e piú controllabile dal popolo), potere politico centralizzato ma passare maggiori funzioni all'amministrativo e sono d'accordo con sanità uguale per tutti ma non con i salari unici visto che il costo della vita é molto diverso ed i costi del riscaldamento mangiano due mensilità intere nelle zone climatiche piú fredde con l'aumento del gas. Ci sono differenze, negarle é dannoso per l'unità Nazionale e favoriscono separatismi.
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