Il Presidente Trump è entrato in conflitto con la governatrice democratica del Maine, Janet Mills, durante una sessione dell'Associazione Nazionale dei Governatori alla Casa Bianca.
La disputa si è incentrata sull'ordine esecutivo di Trump che mira a vietare alle atlete transgender di partecipare agli sport femminili, inclusi i Giochi Olimpici del 2028 a Los Angeles.
Trump ha falsamente affermato che due pugili olimpici femminili erano transgender per giustificare il suo ordine.
Mills ha rifiutato di conformarsi, citando la legge anti-discriminazione del Maine e la politica dell'Associazione dei Presidi del Maine che permette alle atlete transgender di competere in base all'identità di genere.
Trump ha minacciato di trattenere i fondi federali dal Maine se lo stato non avesse seguito il suo ordine.
Mills ha ribattuto che sta rispettando le leggi statali e federali, sfidando Trump con un "Ci vediamo in tribunale".
Trump ha risposto con una frecciata sul futuro politico di Mills, notando che è a termine e finirà nel 2026.
Mills ha promesso che il Maine non si piegherà alle minacce di Trump, garantendo azioni legali per proteggere i fondi federali per le scuole.
L'ordine esecutivo non può annullare le leggi federali indipendentemente, indebolendo il potere di leva di Trump.
La disputa mette in luce una battaglia più ampia sui diritti transgender, sull'autonomia degli stati e sull'eccesso di potere federale.
Ecco le principali notizie politiche di oggi.
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